bollino blu caldaie Roma

Bollino Blu caldaie a Roma

Non sai a chi rivolgerti per avere il bollino blu della tua caldaia ?

la nostra azienda provvede ad effettuare controlli e verifiche attraverso manutentori abilitati e si incarica di comunicare la certificazione del Bollino Blu al Comune o alla Provincia.

Chiama il numero fisso 06 90519303 oppure sui cellulari 392 4947834 - 339 6529405 e prendi subito un appuntamento!

Cos'è il Bollino Blu?

Il Bollino Blu delle Caldaie domestiche si ottiene dopo il superamento positivo di alcuni controlli. Il Bollino blu attesta il corretto funzionamento dell'impianto e l'emissione di fumi di scarico entro i limiti fissati dalla legge.

Il bollino blu è obbligatorio?

L'obbligo è previsto dal D.L. 192 del 19 Agosto 2005 che prevede il controllo sui fumi di scarico ogni quattro anni per tutte le caldaie esterne che hanno meno di otto anni di vita.
Ma attenzione! Il Ministero dell'ambiente ha specificato che quattro anni è il limite massimo ma che comunque debbono rispettarsi i termini per i controlli indicati nei manuali di manutenzioni delle caldaie redatti dalle singole case produttrici.

Come si ottiene il Bollino Blu?

Si ottiene dopo il controllo dell'impianto e dei fumi di scarico.  In caso di singole abitazioni sono gli stessi proprietari o inquilini ad assumersi la responsabilità del controllo, mentre nel caso dei condomini spetta agli amministratori. Il Bollino blu e la sua certificazione positiva deve essere poi comunicato alle amministrazioni locali.

Come comunico di aver ottenuto il bollino blu?

Tramite un manutentore abilitato (legge 38/08) che si occupa personalmente di compilare l'apposito verbale e di rilasciare il "Bollino Blu Caldaie". E' possibile anche una autodichiarazione che deve essere comunque accompagnata dalla certificazione di un manutentore abilitato.

Sono sottoposto a verifiche del Bollino Blu?

La Società incaricata da Roma capitale effettua controlli a campione che possono generare sanzioni se non avete il Bollino blu.

APPROFONDIMENTI

L'energia consumata per il riscaldamento e per l'acqua calda è il 15% dei consumi energetici nazionali. La qualità delle emissioni degli impianti di riscaldamento ha dunque una importanza fondamentale per la qualità dell'aria all'interno delle nostre città.
Per questi motivi il controllo dell'efficienza e delle emissioni degli impianti di riscaldamento è un aspetto rilevante dell'attività di controllo dell'inquinamento atmosferico e dei consumi energetici: un impianto ben funzionante fa risparmiare energia e fa spendere meno per il riscaldamento.

Al fine di garantire una maggiore sicurezza delle caldaie mantenere in buona efficienza operativa l'impianto termico e contenere i consumi di energia contribuendo così a ridurre l'inquinamento atmosferico, la legislazione prevede che siano effettuati dei controlli periodici obbligatori che però non sostituiscono le operazioni di manutenzione ordinaria. Il corretto esercizio e la regolare manutenzione degli impianti sono un dovere di tutti i cittadini e un obiettivo importante per migliorare la qualità ambientale.

L'utente è considerato "responsabile di impianto" e in quanto tale deve farsi carico degli obblighi previsti dalla legge per l'esercizio e la manutenzione ordinaria dell'impianto.Il responsabile dell'impianto termico o caldaia deve dunque:

Conservare il libretto di impianto

Far eseguire periodicamente la manutenzione dell'impianto da parte di un artigiano abilitato, il quale dovrà rilasciare una copia della dichiarazione di avvenuta manutenzione dell'impianto termico, cosiddetto "Rapporto di controllo tecnico" o modello "G" o "F", controfirmato per presa visione dal responsabile dell'impianto.

Per gli impianti ad uso domestico (potenza <35 kW)

Oltre alla periodica manutenzione dell'impianto, è necessario far eseguire anche la prova di combustione, sempre da parte di un artigiano abilitato. Eseguire l'autodichiarazione di avvenuto controllo di efficienza energetica inviando il rapporto di controllo tecnico rilasciato dal manutentore (cosiddetto modello "G" con allegata l'attestazione del versamento ai fini del rilascio del Bollino Energetico).

Scadenze dei controlli di efficienza energetica

  • Ogni anno per gli impianti a combustibile liquido o solido, indipendentemente dalla potenza, ovvero alimentati a gas di potenza nominale del focolare ≥ a 35 kW;
  • Ogni due anni per gli impianti a gas di potenza nominale del focolare < a 35 kW e dotati di generatore di calore installati da più di 8 anni e per gli impianti dotati di generatore di calore ad acqua calda a focolare aperto installati all'interno di locali abitati;
  • Ogni quattro anni per tutti gli altri impianti a gas di potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW.

L'autodichiarazione, con allegato il bollino energetico, va consegnata con le seguenti scadenze:

  • Dopo l'installazione di un nuovo impianto, subito dopo la prima accensione;
  • Ogni 4 anni per impianti di potenza nominale del focolare < a 35 kW 
  • Ogni 2 anni per gli impianti di potenza nominale del focolare ≥ a 35 kW;

Tutte le operazioni di manutenzione e di verifica devono essere registrate obbligatoriamente sul Libretto di impianto rilasciato all'atto dell'installazione di una caldaia oppure fornito dall'impresa manutentrice in caso di impianto già esistente.

La tenuta del Libretto è a cura del responsabile dell'impianto termico e deve essere aggiornato per la parte relativa alle operazioni di manutenzione e ai risultati delle verifiche dal tecnico manutentore.
Roma Capitale ha il compito di verificare che la manutenzione ordinaria periodica e i controlli di efficienza energetica siano stati eseguiti correttamente nei modi e nei tempi previsti dalla normativa vigente.
I manutentori abilitati che avranno aderito al protocollo di intesa proposto da Roma Capitale al fine di calmierare i prezzi della manutenzione, rilasceranno, in sostituzione del versamento postale (costo dell'autocertificazione) un bollino energetico.
In alternativa, il responsabile dell'impianto potrà effettuare l'autodichiarazione inviando il rapporto di controllo tecnico unitamente alla copia dell'attestazione del versamento della tariffa di autodichiarazione. Roma Capitale ha così dato la possibilità agli utenti di snellire le procedure di autocertificazione. Il controllo è gratuito nel caso in cui il Rapporto di Controllo Tecnico, corredato dal Bollino Energetico o dalla ricevuta di pagamento, è stato regolarmente compilato ed inviato all'Ente controllore. In caso contrario il costo è a carico del Responsabile dell'impianto termico con possibili aggiunte di sanzioni.
Il controllo dell'impianto termico privo di dichiarazione avrà un costo di € 85,00 + il corrispettivo previsto per la presentazione della dichiarazione.