Ristrutturazione ordinaria

Opere edili di manutenzione ordinaria

Sono opere edili di manutenzione ordinaria gli interventi che hanno lo scopo di mantenere in efficienza un impianto (per esempio il rifacimento dell'impianto elettrico a norma, il rifacimento degli impianti idraulici o dei sanitari di un bagno) o di ampliare un impianto (per esempio aggiungere una lampada a muro, o un secondo lavandino nel bagno), o di mantenere l'igiene o la pulizia dei locali (per esempio ritinteggiare una parete anche sostituendo l'intonaco o le piastrelle del bagno).

Nella manutenzione ordinaria rientrano anche le opere per la sostituzione delle porte e delle finestre o l'installazione della porta blindata, ma anche le ristrutturazioni che mantengano l'impianto originario della casa. Queste opere edili sono ammesse perché sono al limite della manutenzione straordinaria.
Le opere edili di manutenzione ordinaria non sono soggetti a alcuna autorizzazione edilizia. Se però l'edificio è vincolato dalla sovraintendenza ai beni architettonici ( D.Lgs. n. 42/2004) potrebbe essere necessaria l'autorizzazione della sovraintendenza stessa che accerta che non venga violata l'integrità dei Beni Culturali difesi.